E' stata medico chirurgo ed oggi si occupa di psicoterapia, ma è anche autrice apprezzata di letteratura
fantastica dedicata ai ragazzi, per poter affrontare, con leggerezza, il male del mondo e per parlar loro d'amore, speranza e
valori positivi. Silvana De Mari ha vinto premi prestigiosi e ritorna con un nuovo romanzo che racconta agli adolescenti
gli orrori dell'infibulazione inflitta ancora oggi a tante bambine e a tante donne in omaggio a religione o cultura, con l'unico
scopo di privarle di ogni piacere. Mari sottolinea: "finché esiste l'infibulazione, non ci si può occupare d'altro". Così combattere
tanta atrocità è diventata la sua battaglia e la scrittura la sua arma. A lei, che è stata medico volontario in Etiopia, è capitato
di dover curare donne sfregiate, uccise dal dolore. Il gatto dagli occhi d'oro è il tributo con cui la scrittrice-medico
intende preservare la memoria e aprire una nuova stagione d'impegno contro ogni mutilazione sessuale.
Mari continua: "perché la narrativa per ragazzi è appunto per ragazzi e i ragazzi sono straordinari. Gli adulti non sempre, non
tutti, qualcuno si è un po' ammaccato lungo la via, ha perso lo smalto o si è dimenticato di averne. E' una narrativa epica,
l'unica che vada per i massimi sistemi, l'unica che osi porsi interrogativi su Dio e sulla Morte, e osi addirittura dare risposte.
È in realtà, sempre, narrativa "anche" per ragazzi, perché un libro che è buono a dodici anni è buono anche a sessanta, mentre non
è sempre valido il contrario. Perché i libri per ragazzi devono avere velocità del ritmo e
fede nella vita. La vita è sorprendente ed essere vivi e un dono. Ci sono un paio di
pregi nell'essere un autore per persone molto giovani. Il libro che abbiamo letto a dieci anni, ci resta dentro, va a far parte
delle fondamenta del sistema cognitivo e le fondamenta sono quello che resta sempre, lo ricordiamo tutta la vita e, infine, c'è
un quantitativo di affetto e di tenerezza enormi che abbiamo solo noi. Io ho un armadio pieno di disegni con i personaggi dei miei
libri che mi sono stati regalati, e qualcuno è arrivato dall'altra parte del mondo. Ogni tanto li tiro fuori e li guardo. Sono
perfetti in quelle giornate un po' sospese, quando il raffreddore o il 38 di febbre mi rinchiudono a casa. Uno scrittore "per adulti " ,
o, meglio, solo per adulti, l'armadio di disegni, se lo sogna, e per il 38 di febbre ha solo l'aspirina".