Statisticamente in Italia potrebbe evitare 25 ictus ogni giorno. Si tratta di un nuovo
farmaco anticoagulante orale studiato per prevenire l'insorgere dell'ictus nei cardiopatici con fibrillazione
atriale. Si chiama dabigatran etexilato ed è stato presentato al
Congresso Europeo di Cardiologia.
Il Presidente
Roberto Ferrari ha spiegato che la molecola è destinata a cambiare radicalmente l'approccio
terapeutico nei pazienti con fibrillazione atriale", una patologia colpisce 500.000 persone in Italia, con 60.000 nuovi casi all'anno.
La ricerca denominata
RE-LY, da Randomized Evaluation of Long Term Anticoagulant Therapy, la più ampia mai condotta sulle
conseguenze di questa malattia, ha coinvolto più di 18.000 pazienti di 44 paesi, ha comparato l'efficacia della nuova
molecola e ha dimostrato una riduzione dei casi di ictus del 34% e del rischio di morte del 12%.
Dopo 50 anni sembrerebbe il momento di una vera innovazione. Avremo un'arma efficace per prevenire l'ictus, che in Italia rappresenta
la terza causa di morte ed è la principale causa d' invalidità. Oggi si è segnato un punto importante nella lotta alle malattie
cardiovascolari. Il farmaco potrebbe diventare pienamente disponibile entro il 2010.
Per saperne di più:
- Congresso Europeo di Cardiologia
- Randomized Evaluation of Long Term Anticoagulant Therapy