Un sistema che permette di conservare il sorriso in salute senza utilizzare trapano, anestesia né eliminare tessuti sani.
Lo hanno messo a punto 2 equipe tedesche delle università
Christian Albrecht di Kiel e
Charité di Berlino, ed è già utilizzato
in Germania dove i laboratori
DMG Chemisch-Pharmazeutische Fabrik hanno lanciato il prodotto '
riparadenti'.
La tecnica consiste nel trattare la superfice del dente con un gel, che rende la lesione porosa. Si procede poi con un'asciugatura
e con la successiva applicazione della resina, nata inizialmente per impedire ai denti di demineralizzarsi. La resina riempie,
se necessario, e sigilla il dente, impedendo ai batteri di diffondersi. L'operazione si realizza in una sola seduta, con un
costo
inferiore ai 100 euro. Maggiori informazioni sul kit le trovate
QUI.
La carie dentale colpisce soprattutto i popoli ad alto tenore di vita; le cause che la determinano sono ancora poco note, ma in genere
i fattori principali consistono nella deposizione della placca alimentare che si arricchisce di componenti salivari e costituisce
un terreno favorevolissimo allo sviluppo di una flora batterica, che altera il naturale equilibrio batterico nella cavità orale.
È preceduta quasi sempre da una alterazione dei tessuti di sostegno del dente. La carie inizia dallo smalto che presenta
decalcificazione e disgregazione; successivamente si estende in profondità, interessando dapprima le zone più superficiali
della dentina, con decalcificazione e distruzione dell'impalcatura organica e inorganica ed infiammazione della polpa.
La terapia classica tende all'eliminazione totale dei tessuti colpiti, alla ripulitura della cavità cariosa e all'otturazione
mediante resine, cementi al silicio o amalgame d'argento, oro.