Una recente ricerca del Department of Food Science dell'Università americana dell'Oregon, si è occupata di verificare
il comportamento alimentare di un campione di soggetti di diversa corporatura, nell'arco di 6 mesi.
Prima dell'indagine, l'80 per cento dei soggetti con corporatura tendente al sovrappeso, affermava che la propria condizione
fisica era legata ad un metabolismo basso; gli osservatori hanno seguìto i soggetti durante le loro normali attività quotidiane,
e circa il 93 per cento dei soggetti più corpulenti ha rivelato cattive abitudini alimentari, legate alla scarsa conoscenza
dell'esistenza di cibi dinamici e calorie cosiddette nascoste. I soggetti più magri, invece, hanno dimostrato una maggiore
attenzione alla propria alimentazione, in termini di consapevolezza sulla capacità nutrizionale di alcuni alimenti-chiave della dieta.
Pur ammettendo l'esistenza di soggetti naturalmente predisposti, la ricerca ha quindi dimostrato come la scarsa attenzione dei
consumatori, sia la prima causa del sovrappeso in America. E senza particolare difficoltà, è evidente come una coscienza
alimentare sia essenziale nell'alimentazione di ogni individuo, in qualsiasi parte del mondo.
Si consideri ad esempio una variazione quotidiana di 100 kilocalorie, nell'arco di un anno: la predisposizione al
sovrappeso aumenterà dai 4 agli 8 chilogrammi, rispetto al soggetto che ne ha consumate al giorno 100 in meno.
Il conteggio delle calorie , a parità di altre condizioni, per quanto non debba rendere le nostre tavole schiave
dell'aritmetica, è un elemento fondamentale che spiega molti dei problemi che legano i valori nutrizionali , alla salute umana.
Le calorie nascoste evidenziano una disattenzione dei consumatori verso tutti quegli alimenti che, seppur noti per il loro
apporto calorico, non sono considerati, o lo sono parzialmente, ai fini del calcolo di una dieta equilibrata.
Il riferimento ai condimenti come l'olio ed il burro, ma anche vino, pane e zucchero, è immediato. Ma anche le bevande gassate
o l'abuso di succhi di frutta, fanno lievitare le calorie dei nostri pasti e dei nostri spuntini.