Lo sport è per la Tv di vitale importanza, è il motore della tecnologia e dei consumi: non a caso l’introduzione sul mercato
di qualsiasi innovazione, dalla diretta al colore, dai canali tematici alla pay-per- view, tuttora viene lanciata poco
prima di eventi sportivi di grande rilevanza. In questo libro si dà una chiave di lettura dei meccanismi che hanno
guidato fino ad oggi la concorrenza – alle volte spietata – in materia sportiva tra i canali privati e quelli di servizio
pubblico, ma si racconta anche, con stile vivace e dovizia di particolari, gli eventi e le trasmissioni che hanno fatto l
a storia della televisione in Italia: dalla prima partita trasmessa in Tv, Juventus-Milan (5 febbraio 1950) alla prima diretta
del Giro d’Italia (12 maggio 1953); dal primo Gran Premio di Formula Uno trasmesso (Monza, 13 settembre 1953) alla
nascita di trasmissioni storiche come “La Domenica Sportiva” – il programma più longevo della nostra
televisione –, passando per “90° minuto”, “Eurogol”, “Il processo del lunedì”, “Mai dire gol”; i programmi
sportivi delle Tv della Svizzera italiana, di Capodistria e di Montecarlo; e poi i primi eventi sportivi
trasmessi da Canale 5; la nascita della Tv a pagamento e della pay-per- view.
Gli autori, attraverso gli
episodi e i personaggi che hanno segnato l’immaginario collettivo, ricostruiscono in modo capillare i
grandi exploit dell’Italia: dalla finale di Coppa Davis Cile-Italia del 1976 alla finale Italia-Germania
Ovest dei Mondiali di Spagna del 1982, da Nicolò Carosio, leggenda della radio-telecronaca sportiva,
alla Gialappa’s Band, grillo parlante, irriverente e ironico, del mondo calcistico attuale.
Una storia dello sport in Tv ricca di aneddoti e retroscena ma anche un saggio che si propone
di evidenziare quanto sia stata grande l’importanza della programmazione sportiva sin dalla nascita di questo mezzo di
comunicazione.