Recentemente ha fatto il suo ingresso nel "mondo delle diete" l'indice glicemico. Termine, quest'ultimo,
spesso viene confuso con la glicemia, la concentrazione di zucchero nel sangue. In realtà non è così. L'indice glicemico
è un parametro che indica la capacità di un alimento di far aumentare la glicemia e dipende da come è composto l'alimento,
da come è condito, e dal metabolismo di chi lo mangia.
Dal punto di vista nutrizionaleè molto importante, perchè la velocità di innalzamento dello zucchero nel sangue stimola
un picco di insulina, favorendo l'accumulo di grasso profondo.
Andrea Ghiselli, nutrizionista dell'
INRAN (Istituto
nazionale Ricerca Alimenti e Nutrizione), afferma: "l'indice glicemico va considerato insieme al carico glicemico,
che è più importante". Dal punto di vista dietetico è meglio mangiare una carota, che ha l'indice glicemico
alto ma non contiene molto zucchero e, quindi, ha un carico glicemico basso, piuttosto che un alimento
facente salire lo zucchero più lentamente nel sangue, ma che è molto ricco di zuccheri, perchè
comporterà l'assorbimento di una maggiore quantità assoluta di zuccheri nell'organismo.
I
carboidrati ad Alto Indice Glicemico sono responsabili del rapido innalzamento della concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia) e scatenano
il meccanismo perverso dell'insulina. Sono stati additati come i principali responsabili del sovrappeso
e dell'insorgenza di patologie come l'aterosclerosi ed il diabete. Se è vero che l'eccesso di questo tipo di carboidrati è uno degli errori
principali della dieta di molte persone, è altrettanto vero che senza una visione a 360 gradi dell'alimentazione è facile assumere
posizioni estremistiche che non risolvono nulla.
E' l'eccesso di carboidrati a fare male, a prescindere dal loro indice glicemico: prima di valutare la qualità dei glucidi che assumiamo,
dobbiamo quindi valutare le quantità. I carboidrati ad alto indice glicemico non sono sempre dannosi, anzi in alcuni casi sono
addirittura consigliabili. Per esempio, dopo una attività sportiva intensa l'organismo ha bisogno di una certa quantità di
carboidrati per ripristinare le scorte di glicogeno muscolare.