Warning: preg_match() [function.preg-match]: Unknown modifier '2' in /web/htdocs/www.codice62.it/home/funzioni/registroVisita.php on line 91
                                                         il blog di www.codice62.it                contiene anche      webTools62       pillole per orientarsi nel mondo web
 
 
 
 
troppo sale mina la tua salute

maggiore rischio di ictus ed ipertensione

nuovi studi confermano questo legame
troppo sale mina la tua salute
Kevin Willis, membro del Canadian Stroke Network ha così commentato i risultati di uno studio da lui pubblicato sulla rivista Canadian Medical Association Journal: "una diminuzione di 2 punti della pressione diastolica ridurrebbe la prevalenza dell'ipertensione del 17 per cento, delle patologie coronariche del 6 per cento e del rischio di ictus del 15 per cento, con notevoli vantaggi in termini di salute anche per i soggetti con valori di pressione nella norma". Con questa ricerca viene ancora una volta messo in evidenza l'eccessivo consumo di sodio in molti paesi del mondo.

Da un punto di vista nutrizionale, la quantità di cloruro di sodio "naturalmente" presente negli alimenti è relativamente modesta e, del resto, la comparsa del sale come componente abituale dell'alimentazione umana è relativamente recente. Secondo le più recenti stime disponibili, il consumo di sale, nella maggior parte dei paesi industrializzati, si aggira oggi intorno agli 8-10 g al giorno, mentre i limiti per i bambini tra 1 e 3 anni e per i soggetti tra 9 e 50 anni, sono stati stimati, rispettivamente, in 1000 e 1500 milligrammi al giorno.

È comunque ben nota alle istituzioni che gestiscono la sanità in tutti i paesi che la correlazione tra il consumo eccessivo di questo elemento ed il rischio di insorgenza di ipertensione e di patologie cardiovascolari, oltre che di tumori dello stomaco, di osteoporosi e di altre patologie e disturbi. Per questo motivo, argomentano i ricercatori, la riduzione dell'introito di sodio dovrebbe essere un obiettivo prioritario per le istituzioni che gestiscono la Sanità pubblica in tutti i Paesi.

Un rapporto congiunto WHO World Healt Organisation e FAO Agriculture Organization raccomandò già nel 2003 che, ai fini della prevenzione delle malattie cardiovascolari e di altre malattie croniche, il consumo di sale fosse ridotto a meno di 5 g ( circa 2 g di sodio ) al giorno, assicurando una adeguata iodinazione del sale.
            sale  sodio  ipertensione  ictus  pressione  sanguigna  dieta  cloruro  sodio  
           salute           scrivimi: walter@codice62.it