Alle italiane non piace la propria pancia. Secondo il rapporto di
Astra Ricerche, per oltre il
50 per cento delle 1245 donne intervistate è l'addome il principale problema estetico da sopportare, con una
soglia del 74 per cento, seguito a grande distanza dalle gambe (38 per cento). Tre sono le motivazioni confessate;
primo fra tutti è il gonfiore dell'addome. Seguono una sgradevole sensazione di pesantezza e la percezione
che il transito intestinale sia particolarmente lento. La causa di questi "intoppi" fisiologici
sarebbe da imputare allo stress, alla sedentarietà ed all'alimentazione, ritenuta importante dall'80 per cento delle donne.
Pur avendo generalmente un buon rapporto con il proprio corpo, lo stesso non vale per la propria pancia, che soddisfa solo
il 23 per cento delle intervistate. Quali le soluzioni adottate? Solo il 17 per cento delle donne, per fortuna, ricorre
ai lassativi. Meglio chi si converte al pane ed alla pasta integrali. Il primo posto, comunque, se lo aggiudicano frutta e verdure.
D'altronde, quando "suona l'allarme", i jeans non si allacciano più, le gonne tirano, gli abiti lasciano il segno e la
pancetta fa capolino. Solitamente il gonfiore è dovuto ad una scelta poco attenta e mal ponderata degli alimenti; alcuni
di essi, una volta raggiunto l'intestino, fermentano e producono gas creando tensione a livello addominale. Questo
vale soprattutto per i legumi e per alcune verdure come broccoli, cavoli, cavolfiore, crauti , cipolle, cetrioli,
ravanelli. Anche il latte ed i suoi derivati, come i formaggi, possono fermentare creando gas, cosa che invece
non accade con lo yogurt ed il parmigiano, ricchi di fermenti lattici benefici e positivi per l'intestino.
La pancia è anche al primo posto nella classifica delle parti del corpo che le nostre connazionali dichiarano essere
cambiate di più negli ultimi 5 anni ed il cambiamento è percepito anche in archi di tempo molto limitati,
addirittura nelle 24 ore, almeno stando a quanto afferma il 41 per cento delle intervistate.