Sintetica , prima azienda farmaceutica del
Canton Ticino in collaborazione con il team di
Micro-Macinazione SA,
che ha fornito il supporto tecnologico, ed il centro biotecnologico
Biocell Center di Busto Arsizio hanno realizzato un nuovo metodo, che permette di
crioconservare le cellule staminali prelevate da liquido amniotico.
Il dottor
Luca Balzani, presidente di Sintetica, commenta: "la partneship con Biocell rappresenta per noi un'opportunita' molto
interessante. La produzione di isolatori costituisce un'attivita' collaterale rispetto al nostro core business, ma non per questo
la possiamo definire di secondaria importanza. Anzi. E' infatti per Sintetica una piacevole novita' che testimonia il nostro
interesse per le applicazioni della tecnica di gestione di processi in isotecnia sotto isolatore. L'azienda crede che quello
che presentiamo oggi potra' essere il primo di una serie standardizzata di isolatori da esportare in tutto il mondo, che
serviranno per il trattamento delle cellule staminali. Tutto e' stato realizzato grazie alla partnership con Biocell che,
su sue indicazioni, ci ha permesso di realizzare un isolatore specifico per la crioconservazione delle staminali
prelevate da liquido amniotico".
Rispetto al primo prototipo, gia' in funzione a Busto Arsizio, il nuovo isolatore e' indubbiamente piu' veloce, permettendo
di elaborare un maggior numero di campioni, con beneficio sui costi globali. Inoltre, il
VHP Vapor Hydrogen Peroxide non e' piu' un elemento esterno, ma e'
inglobato all'interno dell'isolatore stesso, consentendo una maggiore facilita' di lavorazione dei campioni. Il professor
Giuseppe Simoni, gia' docente di Genetica Medica presso l'Universita' di
Milano e Direttore Scientifico di Biocell Center Biocell Center, societa' attiva anche in Italia e negli Usa,
spiega che a Sorengo ( Svizzera ) "verranno conservati i primi tre millilitri di liquido amniotico prelevati
durante l'amniocentesi, che solitamente vengono eliminati".