Secondo uno studio condotto da ricercatori dell'
Università del Michigan, che hanno analizzato i rapporti fra crescita economica
e salute della popolazione degli Stati Uniti nel ventennio compreso fra il 1920 e il 1940, sembrerebbe emergere che
il legame tra salute pubblica e cicli economici potrebbe essere molto più stretto di quanto finora supposto. Nell'articolo
pubblicato su "
Proceedings
of the National Academy of Sciences - PNAS", in cui
José A. Tapia Granados e
Ana V. Diez Roux riassumono
gli esiti della ricerca, andrebbero distinti gli effetti a lungo termine dovuti all'aumento del PIL da quelli a breve termine
indotti dai cicli economici in espansione.
Diverse ricerche avevano sinora evidenziato la presenza di possibili effetti negativi a lunga scadenza sulla salute nei periodi di recessione.
I risultati di questo nuovo studio, che ha preso in considerato ricadute sulla popolazione nell'arco di 3 anni, sembrano supportare
l'ipotesi non intuitiva che, almeno sul breve periodo, la salute pubblica tende a migliorare di più durante i periodi di recessione
che non durante quelli di espansione economica. Per la maggior parte dei gruppi di età la mortalità ha toccato i suoi picchi negli
anni di forte espansione economica (1923, 1926, 1929 e 1936-1937), mentre i momenti di recessione (1921, 1930-1933 e 1938) hanno
coinciso con l'abbassamento della mortalità e l'aumento dell'aspettativa di vita. L'unica eccezione riguarda la mortalità per
suicidio, che, pur cresciuta in discreta misura, ha pesato complessivamente per meno del 2 per cento sul numero totale di morti.
Secondo i ricercatori, questo risultato non ovvio sarebbe legato al fatto che nei periodi
di espansione c'è un aumento del consumo di tabacco e di alcol, una riduzione delle ore di sonno e un aumento dello stress
fisico e psichico, i quali agirebbero negativamente soprattutto su quanti soffrono di patologie croniche. Si sommerebbero,
poi, l'aumento degli incidenti stradali e di quelli sul lavoro ed il peggioramento dell'inquinamento atmosferico. Negli stessi
periodi si è anche assistito ad una crescita dell'isolamento sociale e all'allentamento
delle misure a sostegno delle fasce di popolazione più disagiata.