Il tumore del seno, pur essendo la prima causa di morte per le donne, ora fa meno paura, perché aumentano le guarigioni.
Questo grazie alla prevenzione ed all'arrivo della nuova tecnica ricostruttiva della mammella, l'
oncoplastica, che apre nuove e migliori prospettive di qualita' della vita.
L'oncoplastica e' la nuova frontiera della speranza: essa ci permette di guardare con fiducia al futuro.
Mediante l'impiego di una tecnica chirurgica appropriata è possibile correggere difetti estetici visibili senza compromettere
il risultato oncologico, focalizzando in questo modo la chirurgia per il controllo locale del carcinoma mammario.
Questa combinazione tra chirurgia plastica e oncologica è meglio nota come "chirurgia oncoplastica" e si propone
di offrire a tutte le pazienti le soluzioni più valide per raggiungere il massimo della radicalità oncologica con
il miglior risultato cosmetico. Questa branca praticata da chirurghi dedicati coniuga tecniche di chirurgia oncologica
corretta a tecniche raffinate d'intervento e di ricostruzione del seno. L'obiettivo della chirurgia oncoplastica è
di rimuovere correttamente la neoplasia rispettando o incrementando il risultato cosmetico dell'esito chirurgico
migliorando, quindi, lo standard della chirurgia senologica. La chirurgia plastica è perciò parte irrinunciabile
del trattamento chirurgico del tumore. Oggi la richiesta di chirurgia oncoplastica è sempre più crescente, da un
lato perché il risultato estetico è diventato una preoccupazione del medico, dall'altro perchè offre la possibilità di ridurre
al minimo gli esiti invalidanti della chirurgia con maggiore consapevolezza, coinvolgimento e partecipazione decisionale della donna.
Umberto Veronesi, presidente dell'
Istituto Europeo di Oncologia - IEO afferma: "l'obiettivo, che
e' gia' alla nostra portata, e' di arrivare al 98 per cento delle guarigioni E' molto utile avere al fianco nel corso
dell'intervento il chirurgo plastico". Nel tumore del seno sono implicati ben 11 geni mutati: conoscerli ci permettera'
di disporre dei farmaci personalizzati oltre che aver bio-marcatori per scoprire con largo anticipo la presenza di un
tumore. Dagli esperti, comunque, e' arrivato un messaggio chiaro alle donne:
oggi il tumore del seno si puo'
curare e guarire, ma e' fondamentale la prevenzione, ossia la diagnosi precoce che si puo' avere con quei
controlli annuali (mammografia, ecografia, tac) che permettono di rilevare la presenza di cellule tumorali occulte.