Solo 1 persona su 3 si lava le mani con il sapone dopo essere stato in bagno. E' quanto hanno scoperto i ricercatori della
London School of Hygiene
& Tropical Medicine, che hanno esaminato oltre 250 mila persone verificando le loro abitudini igieniche dopo l'uso della toilette.
I risultati sono stati pubblicati sulla rivista
American Journal of Public Health in occasione della
'
Giornata mondiale per la pulizia delle mani', che si celebra oggi.
Gaby Judah, ricercatore a capo
dello studio spiega: "abbiamo scoperto che la maggior parte delle persone si sciacqua le mani solo con un getto d'acqua invece
che lavarle col sapone. Questo e' particolarmente vero negli uomini, mentre nelle donne la percentuale e' minore. Questa
abitudine puo' rappresentare dei rischi per la salute. Il sapone riduce il rischio di contaminazione da malattie come l'influenza".
I ricercatori, che hanno monitorato le toilette grazie all'uso di sensori posizionati nelle vaschette del sapone, hanno anche
scoperto che i cartelli con messaggi che invitano a lavarsi le mani aumentano l'uso del sapone. "Le persone reagiscono a messaggi
volti a scatenare reazioni di disgusto" ha detto Judah. "Abbiamo stilato una classifica dei piu' efficaci: il migliore sembra
essere
La persona accanto a te si e' lavata col sapone?".
Lavare le mani con il sapone è una delle misure più efficaci ed economiche per prevenire le malattie diarroiche e le infezioni
respiratorie acute, che ogni anno sono insieme responsabili di circa 3.500.000 decessi infantili, 500.000 dei quali nella sola
Africa occidentale e centrale. Ogni giorno, più di 5.000 bambini sotto i 5 anni muoiono a causa di malattie diarroiche,
provocate in parte dall'utilizzo di acqua contaminata, dalla mancanza di servizi igienici di base e da condizioni e pratiche
igienico-sanitarie inadeguate. Semplicemente lavando le mani con sapone, soprattutto prima e dopo l'uso del gabinetto,
le famiglie e le comunità locali potrebbero contribuire a una riduzione del 50 per cento dei decessi infantili causati
da malattie intestinali.