L'Organizzazione mondiale della sanità asserisce che nel 2030 la vera piaga sociale ed economica mondiale sarà
la depressione: un male che già adesso è molto più diffuso di malattie maggiormente temute come cancro o Aids. Sembrerebbe che tra 20
anni affliggerà un numero sempre maggiore di individui. Secondo lo studio dell'Oms, infatti, vi sono oltre 450 milioni di persone
affette da disturbi dell'umore ed il numero sarebbe destinato ad aumentare drasticamente, fino ad arrivare a gravare sui sistemi
sanitari nazionali più di qualsiasi altra malattia.
E' un problema serio di salute pubblica, probabilmente sottovalutato, destinato a pesare sempre di più sulla società sia a livello
economico che sociologico. La maggior parte dei Paesi in via di sviluppo investono meno del 2 per cento del loro budget di spesa
alla cura di questo tipo di patologia.
Da quanto rivelato dalle ultime
stime pubblicate
dall'Osservatorio nazionale salute donna in collaborazione con Progetto Itaca in
Italia la depressione interessa 15 milioni di persone, pari al 25 per cento della popolazione. Nel 2000 erano poco più di 10 milioni.
Questa patologia è la prima causa di disfunzionalità tra i 14 e i 44 anni di età; colpisce soprattutto le donne con un rapporto di 2
a 1 rispetto agli uomini dopo l'età puberale ed è in costante aumento.
per saperne di più:
organizzazione mondiale della sanità - depressione